
Quante volte mi sono sentito fare la domanda ma quante persone vengono alla Casa dei fili d’erba? Come il senso di questa esperienza, che lo ripeto è innanzitutto personale, fosse il proselitismo, o persino un successo popolare.

Quante volte mi sono sentito fare la domanda ma quante persone vengono alla Casa dei fili d’erba? Come il senso di questa esperienza, che lo ripeto è innanzitutto personale, fosse il proselitismo, o persino un successo popolare.

Quanti sensi di colpe intorno alle nostre fragilità, alla delusione di non sentirci nell’uno, in armonia, nella pienezza, nelle bellezza, nella purezza.

Sto rileggendo Al Giardino ancora non l’ho detto. E’ un libro della mia amata Pia Pera. E’ un libro che ho letto dopo la sua morte ed è stata la porta di ingresso nel mondo e nell’anima di questa donna e del suo laico rapporto con il mistero, il bello, il desiderio, la vita, attraverso il giardino.

Cari Amici questo è il quarto anno di questa esperienza della Casa dei fili d’erba. Un cammino nel quale provo a porre al centro della vita il desiderio di incontrare me stesso e Dio, fare silenzio non solo e non tanto dalle parole. E’ bello e angoscioso, drammatico e meraviglioso contattarsi profondamente.

Ecco il numero di Giugno del Foglio Notizie della Casa dei Fili d’erba, ci rivediamo a Settembre.
In questo numero :

Ecco il numero di Maggio del Foglio Notizie della Casa dei Fili d’erba.
Continuo in questo tentativo di risignificare le parole per risignificare la relazione con Dio, che è amore trinitario ed esperienza umana. Un lungo articolo, all'indomani del ritiro al Monastero di Ruviano sul tema, è dedicato alla Trinità anche attraverso l'accenno alle icone di Rublev e del Masaccio.
Abbiamo bisogno di eucarestie sporche di vita e di una ricerca che cessi di castigarsi nella sua inquieta irrequietezza e senta che è già tutto qua.

Alzatevi, andiamo MT. 26,46 Gesù dopo aver pregato il Padre nel Getsemani si abbandona alla Vita, chiama i discepoli e le va incontro.
Dopo aver meditato sul lasciare andare e sul vuoto questa volta mediteremo sull 'Abbandono.
Lo faremo nel corso di un fine settimana di Meditazione e riscrittura autobiografica contemplativa presso il Convento San Francesco di Padula.
Questo il programma:

Sento di vivere e proporre l’Eremo semplicemente come un luogo in cui stare.

In questo periodo mi hanno colpito alcuni articoli e documenti sulla vita ecclesiale della chiesa cattolica ed i suoi risvolti sociali.