
Amati profondamente.
La vita è bellissima.
E tu sei viva o vivo .
Ti abita la tenerezza e la fragilità
la tenacia ed il dubbio.
Lascia andare
tutto il vecchio che ancora ti abita.
Sconvolgiti col tuo amore,
ricuci i fili logori,
ritessi le trame spezzate dentro di te,
pasci le tue ferite,
curale senza pretesa di guarigione.
La cura è la loro guarigione.
Poniti come argilla nelle mani del vasaio
abbi profonda fiducia in quelle mani.
Dentro di te il buio,
in quel buio può avvenire il miracolo della luce
che trafigge col poco, il semplice, il vero, il bello.
Solo il possesso impedisce alla luce di lasciare andare
ogni attaccamento, ogni atto di non abbandono alla Vita .
Vita che è magistrale,
maestra,
quella vita che ci contiene,
più grande di ciascuno di noi.
Tu sei la bellezza che può rinfrangere la bellezza di Dio. Non sciuparti .
A volte l’impossibile si avvera accarezzando il possibile.
Metti il tuo cuore in agio.
Chiediti qual è la misura del tuo possibile
e fanne grazia, fanne amore, fanne coraggio, abitalo.
Cammina e fermati,
sosta e spingi,
non trattenere fai volare
tutto quello che abita la tua stanza,
fai volare i soprammobili, i quadri appesi alle pareti,
le mura , il divano.
Il respiro sottile dell’aria siano le tue mura,
il verde del prato il tuo divano.
Il cielo il colore pastello del tuo quadro.
Non ti chiede di fare più niente
la Vita
ma solo di essere quel che ora sei.
Non ti chiede di aggiungere null’altro a quello che sei, che provi.
Vai già bene.
Si va già bene così come sei.
Allora sii quel che senti di essere.
E’ già tutto profondamente bello.
Il resto non pretenderlo da te.
Sarai sempre un frammento,
sarai sempre un frammento di luce, un frammento di pietra, un
frammento di carne, di spirito, di cuore.
Lascia che la vita ti abbracci ,
qui , ora, come sei, e quel frammento inquieto troverà la sua quiete.
La senti?
E’ già arrivato questo abbraccio.
Ti amo, ti dice la Vita.
Sentiti amato o amata.
Ce la fai a rispondere anche io ti Amo vita?
Lascia che la vita ti ami.
Ti porterà l’amore per te stessa o per te stesso,
per ogni donna ed uomo che sono sotto il cielo.
per ogni albero del bosco , ogni uccello, ogni gatto, ogni filo d’erba.
Ora è il tempo che tu faccia posto al mistero
metti la mano dinnanzi alla bocca,
chiudi gli occhi, stai zitta o zitto,
sentiti avvolto dall’amore profondo, è questo venticello leggero che ti
avvolge.
Ama è arrivata la Pace.
Amen ( Pietro Ravallese )
