
Al Giovedì, dopo la preghiera di benedizione del lunedì, la preghiera di ringraziamento del martedì, la meditazione silenziosa del mercoledì, la preghiera della sera viene preceduta dalla recita del rosario . Ogni settimana un mistero diverso con la lettura delle riflessioni di un commento proprio, in questo periodo ad esempio quelle di Papa Francesco ed Ermes Ronchi.
Recitare il Rosario è sentirsi partecipe di un cammino di popolo. Il Rosario è la preghiera semplice , è la preghiera umile, è la preghiera nuda che ci pone dentro il cammino di una comunità , e per questa via ci rende piccoli , semplici, nudi, umili.
Il Rosario è la preghiera che meditando la vita di Gesù pone dentro il cammino concreto e misterioso del figlio dell’uomo la madre che lo ha generato.
Più che la tutta pura, l’immacolata, che me la rendono un po' distante , penso a Maria invece al primo piano della casa e credo che questa sarà la nuova chiesa.
Domestica non come un surrogato ma domestica come porta essenziale attraverso cui si fanno presente qui ed ora i cieli nuovi e la terra nuova , il regno.
E le ultime comunità dovranno necessariamente essere come le prime.
12Allora ritornarono a Gerusalemme dal monte detto degli Ulivi, che è vicino a Gerusalemme quanto il cammino permesso in giorno di sabato. 13Entrati in città, salirono nella stanza al piano superiore, dove erano soliti riunirsi: vi erano Pietro e Giovanni, Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso, Bartolomeo e Matteo, Giacomo figlio di Alfeo, Simone lo Zelota e Giuda figlio di Giacomo. 14Tutti questi erano perseveranti e concordi nella preghiera, insieme ad alcune donne e a Maria, la madre di Gesù, e ai fratelli di lui. ( Atti degli apostoli Cap. 1 )