Featured

Che si fa alla casa dei fili d'erba ? La preghiera di Benedizione

27 sala ulivo

 

Scegliere di privilegiare il silenzio, la preghiera, la meditazione, abbandonarsi a Dio , alla vita con fiducia è un atto quotidiano che nutre ed orienta il cammino e la ricerca.

Descrivere è difficile , si può provare a sentire. E sentire è meglio di leggere e capire.

Ogni Lunedì sera si svolge la pratica della Preghiera di Benedizione che è una preghiera di comunione.

Con la preghiera di benedizione benediciamo Dio, chiediamo ed inviamo Benedizioni per tutti coloro che sono in una condizione di bisogno e di necessità nel corpo o nello spirito ed anche per chi vive pace e gioia.

Dice don Paolo Scquizzato che credere in un Dio utile è inutile.

Credere cioè in Dio superman da contattare ed invocare perché arrivi e risolva, allontana Dio dal nostro quotidiano e ci educa a non accogliere la vita ma per molti aspetti a sopportarla.

Con la preghiera di Benedizione sentiamo che il curare è già guarire, che sostenere è consolare, che spingere avanti è dare compimento, che riappassionare alla vita è compassione.

Allora benediciamo e chiediamo Benedizioni per coloro che sono morti e sono andati avanti, i loro familiari ed amici.

Preghiamo per tutte le disabilità del corpo, della mente e del cuore, per quanti si trovano in una strettoia della vita, per i cercatori, gli amici, per i nemici, per la pace, la giustizia, la natura, gli animali.

 Nominiamo ciascuno per nome ed anche le situazioni, le relazioni, i paesi del mondo per i quali chiediamo ed inviamo benedizioni. Giorno per giorno si amplia il quaderno delle Benedizioni. Se avete situazioni per le quali volete che si prega mandate una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 Pregare e benedire è sostare con tutte le situazioni che si nominano. E sentirle vicine e farsi vicini al tempo stesso. Ad un certo punto della preghiera ci si concentra su una situazione particolare o una persona, ciascuno la nomina in silenzio e dopo aver strofinato le mani sentendo l’energia che Dio continua ad immettere nell’universo ce ne facciamo canali perché arrivi alla persona ed alla situazione a cui rivolgiamo il nostro desiderio di cura.