
"Non ho scelto intenzionalmente di vivere da solo. Al contrario, per molto tempo ho dato per scontato che avrei condiviso la vita con qualcuno
e che con quel qualcuno sarei invecchiato... Ma a un certo punto tutto questo fini. Passai prima mesi, poi anni senza una relazione, mentre an- che le avventure si facevano sempre più rare. Se per molto tempo non ero stato in grado di stare da solo, ora sembrava che la solitudine la cercassi.""Daniel Schreiber affronta le domande della sua vita, che sono anche quelle del nostro tempo. Soli è un libro che rimarrà."HANYA YANAGIHARA"Intelligente e toccante. C'è una grande cautela nell'affrontare il tema, un tono amichevole verso sé stesso e gli altri. Una piccola opera d'arte."DIE ZEIT"Ciò che sembra triste non lo è. Essere soli non significa solitudine; in queste pagine si nascon- de qualcosa di molto confortante."FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG