
Circolo di lettura popolare della Bibbia
“Nessuno è tanto ricco da non aver nulla da ricevere, nessuno è tanto povero da non avere nulla da dare.”
Un incontro, accompagnato da un mantra della comunità di Romena, un’occasione: leggere insieme la Bibbia; e questa volta la lettura cade su un brano del Nuovo Testamento:
Il miracolo del pane e dei pesci.
Chi non conosce questo fatto incredibile, e difatti non voglio raccontarlo, credo che in Italia siano in pochi a non saperlo.
Mi piace pensare, meditando su questo episodio, che Gesù nel suo essere umano e divino nello stesso tempo, prova compassione per chi lo ha seguito per ascoltarlo, per bere il nettare delle sue parole.
Questa compassione è così forte, è così sentita che Gesù si immedesima nei viandanti e si preoccupa della loro fame, Gesù si sente l’altro.
Davanti ad una vicinanza, ad un senso di accudimento così forte provato da Gesù allora come oggi, come ci si può sentire soli, abbandonati, per lungo tempo, tristi,
se non solo nell’attimo in cui abbiamo bisogno, come essere umani, di capire, di affidamento.
Ecco è la speranza di non essere mai davvero abbandonati, di essere amati e curati, è la speranza nel vivere l’aspetto materno di Dio, quella che ci sorregge nei momenti bui, quando ci sentiamo disperati e non vediamo la luce in fondo al tunnel.
Nel nostro quotidiano incontrarsi, parlarsi, ascoltarsi , pregare insieme, fare festa e piangere diventa un momento sacro Sappiamo che in questo nostro mondo iperconnesso, iperattivo fermarsi ad ascoltarsi, e ad ascoltare a sentire compassione è molto arduo, ma forse è l ‘unica via per ritrovarsi con se stessi, con gli altri e con Dio.
Sono momenti preziosi che vanno racchiusi nel cuore come gemme, come gioielli luminosi , perché la trasformazione può avvenire solo camminando.
Grazie a chi ha partecipato
Lucia Moliterni