
Abbiamo bisogno di un tu, il tu di Dio, di una persona, un amico, un cuore.
Non si tratta di relazioni romantiche o dipendenze affettive, non significa trattenere per sé. Io ci sono, tu ci sei, tu sei importante per me dobbiamo imparare a sentirlo negli incontri, in tutti gli incontri che nutrono, e non solo in quelli che ci coinvolgono e chiamiamo appunto relazioni romantiche. Il futuro di pace e di gioia è negli sguardi che sarò capace di donare e custodire con gratuità.