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La vita dell’Eremo si avvolge intorno al fuso del silenzio e si dipana ogni giorno nel ritmo ordinario della quotidianità.
Io non sono solo un eremita. Tra le altre cose sono un eremita lavoratore. L’eremo è la mia postura esistenziale, è il mio terreno di coltura dove sorgono tanti altri alberi insieme ai fili d’erba.
La giornata inizia con la sveglia alle sei , un buon caffè è la prima pratica della casa.
• Alle sei e trenta nella sala dell’ulivo iniziano le pratiche per nutrire la nostra dimensione essenziale.

  • 15 minuti di meditazione
  • Lode secondo la tradizione monastica
  • Lettura continuata della Bibbia
  • Letture e riflessione sulla liturgia del giorno
  • Lettura di preghiere o brani delle altre tradizioni spirituali
  • Lettura spirituale di un testo
  • Diario spirituale

Ognuno di questi momenti è intervallato dal silenzio

  • A pranzo il secondo momento di preghiera con “ La Benedizione del Pane “
  • La sera la lode che accompagna al riposo è preceduta ogni giorno da una pratica propria (Preghiera di Benedizione, Preghiera di Ringraziamento, Meditazione, Preghiera del Rosario, Lectio Biblica, Lettura Condivisa, Pratiche di Consapevolezza).

In questa sezione vengono pubblicati una serie di articoli che approfondiscono le pratiche dell’Eremo e le relative motivazioni.

La costanza nel praticare e stare nel tempo secondo quel determinato orientamento è l’unico modo possibile per trasformare il kronos in kairos, lo scorrere cronologico delle ore in opportunità per andare incontro alla bellezza della vita.

 

06 vieni si fa giorno

Vieni si fa giorno

Vieni a pregare mentre le prime luci del giorno si affacciano a salutarci ed a benedirci.

Tra la notte ed il giorno si avverte maggiore energia, il sottile ancora resta per un pò prima che i traffici e gli impegni quotidiani appesantiscono appunto l'energia con la quale ci svegliamo.

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