Un eremo non è un guscio di lumaca , e io non mi ci sono rinchiusa; ho solo scelto di vivere la fraternità in solitudine.
L’isolamento è un tagliarsi fuori la solitudine è un vivere dentro. L’isolamento è una solitudine vuota.
Non si sceglie la solitudine per la solitudine ma per la comunione, non per stare soli ma per incontrarsi, in un modo diverso.
In ciascuno di noi c'è una valenza monastica che attende d'essere tratta in superficie e sviluppata secondo le varie vocazioni. L'eremita è colui nel quale la valenza monastica d'ognuno, avendo urgenze tutte particolari, emerge sulle altre componenti, fino a determinare un tipo specifico di vita. Silenzio e solitudine non hanno valore in se stessi: sono sempre finalizzati all'incontro: con sé, con gli uomini, con Dio
Pag. 28 e 33 Adriana Zarri, Un eremo non è un guscio di lumaca , Einaudi